La musica>>

Le tracce di una pur antica civiltà strumentale presuppongono una più remota espressione musicale affidata al canto. Fuori da ogni riferimento mitologico, è ormai accettato che la musica nasca anzitutto come canto e cioè come scoperta del più antico e più importante strumento musicale: la voce umana, in quanto espressione artistica ritenuta così perfetta da essere rimasta per lunghi secoli appartata da intrecci polifonici e persino da accompagnamenti con altri strumenti.

Dicono di lui: Francesco SOTTILI, cantante, autore, compositore, eclettico artista, utilizza la sua voce come principale strumento e, come moderno menestrello, racconta con i suoi poetici versi, velati di malinconia, i fatti d'amore che vivono in tutti noi. Potente è l'espressione recitativa, toccante il risultato per chi ascolta le sue composizioni. La sua musica, satura di atmosfere, capta e trascina nel suo mondo sognato, coinvolgendoci emozionalmente nella sua melodia. Melodia intesa come successione orizzontale di suoni diversi, articolata in una struttura ritmica e distribuita in frasi e periodi del tutto originali. E' la componente più schietta e d'immediata comprensione tra quante concorrono alla costituzione del linguaggio musicale. Per tale carattere di immediatezza è solitamente contrapposta agli altri elementi della musica. Per questo motivo, ciascun suono di una melodia, e della sua nello specifico, presuppone il suo ben preciso completamento armonico. Il successivo estendersi della melodia ad altre forme musicali, vocali e strumentali, erroneamente considerata come corrompimento della melodia, è invece il risultato di un continuo processo di ricerche linguistiche sospinte a celebrare la melodia come fonte e nucleo germinante di più complesse costruzioni foniche.
In tal caso la melodia di Francesco SOTTILI, assume il valore di tema, cioè di un'idea musicale centrale che si espande in un'ampia fioritura compositiva.

Lo studio audio>>

Negli anni sono state molteplici le trasformazioni, per quanto concerne la dotazione tecnica e strumentale dello studio, ovviamente il tutto c legato all'evoluzione del mondo informatico ed elettronico . L'equipaggiamento attuale risulta essere molto versatile garantendo prodotti di alta qualita. Possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che gia dall'ascolto del provino o demo si assapora quello che sara il risultato finale.

Lo studio si basa su una configurazione D.A.W. senza far sentire la mancanza di un "caldo" supporto magnetico. D'altronde le odierne tecnologie riescono a sopperire anche a questo!

L' Hardware è composta di due computer equipaggiati con CPU Core 2 Duo 2.66 Ghz, 3 Gb DDR Ram, n.2 HD 160 Gb SATA , n.2 HD 300 Gb ATA 133, n.2 HD 80 Gb SCSI, n.1 HD 160 Gb USB 2.0, n.1 HD 80 Gb USB 2.0, n. 3 Monitor LCD 20 ", Materizzatore DVD.

Il Software per la registrazione e l'editing è affidato alla ormai super collaudata Steinberg.

Non poteva mancare il Cubase 4 e il Wavelab 6; poi una maciata di plug-in condisce il tutto, The Grand Piano, Hyper Canvas, Groove Agent, 50 VST instrument vari, VST Drum Session, altre 100 VST Plug-in per l'elaborazione delle wave, libreria campioni e vari applicativi dedicati al settore musicale.

La sezione analogica audio si interfaccia per mezzo di una DA2496 EDIROL 8in/8out Digitale, pre CARVER C2, finale Yamaha A100, finale AU 3900 Sansui, EQ grafico/parametrico KENWOOD GE 7030, DBX1, ULRA VOICE PRO Behringer VX2000, casse BOSE, monitor Yamaha NSm 10, ampli per cuffie S-PHONE, rec. Cass. V600 Teac, Mini disk Sony MZR2 e MZ1, microfoni n. 1 Samson C01, n. 2 Beyerdinamics M69n, n. 4 Sennheiser MD441n, cuffie n. 3 Akg mon. K141, n. 2 Sony MDR 7506 pro, Guitar Processor Pod LINE 6.

Per la strumentazione ci si affida ad una Yamaha TYROS e una Roland G70.